Il motorsport nel DNA e nella storia di Magneti Marelli
Magneti Marelli è presente nelle competizioni motoristiche sin dal 1919, anno di fondazione dell’azienda, dove componenti meccanici e dispositivi elettrici erano sottoposti ad impieghi estremamente gravosi, in mezzo a polvere, sassi e fango, perciò robustezza, affidabilità ed efficacia del servizio d’assistenza sui campi di gara erano spesso le chiavi fondamentali per il successo. E Magneti Marelli da allora punta sulle prestazioni e sull’affidabilità dei propri magneti, delle bobine e degli spinterogeni fornendo supporto costante su tutti i campi di gara a piloti e mezzi che ricevono così la necessaria assistenza tecnica da personale altamente specializzato e qualificato. Qualità scelta dai team vincenti. Nel 1930, ad esempio, ai primi tre posti della celebre corsa “1000 Miglia” si piazzarono tre Alfa Romeo, tutte equipaggiate con magnete di produzione Magneti Marelli.
Nel 1950 viene organizzato il primo Campionato del Mondo di Formula 1. Il primo Gran Premio si svolge nel circuito inglese di Silverstone e quell’anno il Mondiale lo vincerà Nino Farina con l'Alfa Romeo, naturalmente equipaggiata Magneti Marelli.
Alla fine degli anni Sessanta Magneti Marelli è leader nello studio e nelle applicazioni della nascente elettronica alle competizioni.
Negli anni Settanta e Ottanta Magneti Marelli realizza l’elettronica di controllo dei primi sistemi di iniezione Weber-Marelli utilizzati in Formula 1 dai motori Ferrari. Particolarmente significativo il sodalizio Ferrari-Magneti Marelli, nato fin dagli anni Trenta con le Alfa Romeo della Scuderia Ferrari e proseguito ininterrottamente con l’avvio delle attività della Casa del Cavallino Rampante.
Gran premio dopo gran premio la fama di Magneti Marelli in Formula1 si allarga sempre più fino ad arricchirsi di numerose collaborazioni e forniture: oltre a Ferrari vi sono Renault, Ford-Cosworth-Hart, Matra, BRM, Lotus, Ligier, Osella, Toleman, Spirit, e altre.
Tra gli anni Ottanta ed il Duemila, tutti i principali team di Formula1 si appoggiano a Magneti Marelli per i sistemi elettronici ed elettromeccanici installati a bordo vettura e per la tecnologia delle infrastrutture elettroniche e di comunicazione, di cui Magneti Marelli detiene la leadership in sperimentazione e know-how. È il caso, ad esempio, dell’introduzione della telemetria nella gestione di gara o della realizzazione del complesso volante delle monoposto.
Dagli anni ’80 Magneti Marelli si arricchisce delle esperienze e del know-how agonistico di Carello e Weber, marchi storici nel campo dell’illuminazione e dell’alimentazione motore, entrambi impegnati con successo nelle
L’impegno sportivo di Magneti Marelli ha fatto storia anche nei Rally, ad esempio con le leggendarie Fiat 131 Abarth, Lancia Stratos, le Lancia 037 e la mitica Lancia Delta
Negli ultimi venti anni il nome di Magneti Marelli è legato a numerosi titoli iridati della Formula 1: dal 1992 al 1997 con il team Williams-Renault, dal 1999 al 2004 con Ferrari e, dopo due anni densi di successi con Renault, nuovamente con Ferrari nel 2007 e nel 2008. Altrettanto prestigioso il palmarès nel motociclismo con cinque titoli mondiali in MotoGP con Yamaha e uno con Ducati mentre dal 1988 nel Campionato del Mondo Superbike 15 titoli con Ducati e uno con Yamaha.