Con il termine “telemetria” si intende, in generale, la memorizzazione e l’analisi dei dati acquisiti a bordo del veicolo racing (macchina, moto, offshore…).
È difficile immaginare che sotto la “pelle” di un’auto da corsa si nascondono decine e decine di cavi che collegano centraline elettroniche e sensori di ogni tipo.
I sensori misurano parametri e informazioni, quali ad esempio il “numero di giri” o la “temperatura dei freni”. Queste misure vengono trasmesse al cosiddetto, “data logger” (acquisitore dati), che provvederà a immagazzinarle su una memoria interna.
A queste informazioni provenienti dai “sensori” si aggiungono poi dati generati dal software stesso delle centraline (ad esempio il “tempo di iniettata della benzina in ogni singolo cilindro istante per istante”).
Con il termine “telemetria”, in realtà, gli addetti ai lavori intendono la trasmissione ai box dei dati via radio, per un monitoraggio a distanza ed in tempo reale del veicolo in gara.
Ogni veicolo da corsa è monitorato in ogni suo punto istante per istante.
Per intenderci, su una Formula 1, si acquisiscono oltre un migliaio di parametri con tempi di campionamento che vanno da una lettura al secondo ad oltre 100.000 letture al secondo.
Si memorizzano ed analizzano ad esempio:
Tutte queste informazioni vengono scaricate (“download”) a fine prova oppure ricevute in tempo reale via radio ed analizzate da esperti del team.