Lanciato nel 2006 in Brasile, dove, a partire dagli anni ’70, si è largamente diffuso l’utilizzo dell’alcool (etanolo) derivato dalla canna da zucchero in qualità di combustibile, il Sistema TetraFuel® di Magneti Marelli è una tecnologia di alimentazione del motore che consente ad un autoveicolo di funzionare indifferentemente con quattro diversi tipi di combustibile: benzina, miscela alcool/benzina (benzina e 22% di alcool), alcool puro o gas naturale compresso.
Il veicolo viene dotato di due serbatoi, uno per i combustibili liquidi (alcool, benzina o miscela alcool/benzina), e l'altro per il gas naturale compresso. Il sistema TetraFuel® sceglie, in modo automatico, il combustibile in base alle necessità di guida, con il risultato di ottimizzare il rapporto tra la prestazione, l'economia del combustibile e la bassa emissione di gas di scarico. La combustione dell’etanolo è meno inquinante rispetto alla benzina e fornisce più potenza al motore.
La tecnologia TetraFuel® è figlia del sistema Flexfuel SFS® (Software Flexfuel Sensor), lanciato da Magneti Marelli nel 2003 sempre in Brasile. Il Flexfuel SFS® offre la possibilità di utilizzare indifferentemente due combustibili, ovvero la benzina e l’alcool, in miscele variabili (da 0 a 100%), consentendo anche in questo caso al consumatore massima flessibilità di rifornimento e di mobilità, e la scelta del carburante con il prezzo minore.
Il principio di funzionamento dei sistemi FlexFuel SFS® e TetraFuel® è elettronico e non si basa su un sensore “fisico” per analizzare il carburante.
Il sistema infatti si basa su un potente software di calcolo (l’SFS Software Flexfuel Sensor) e un microprocessore a 32 bit inseriti nella centralina elettronica di controllo motore (ECU Engine Control Unit).
Il software del microprocessore identifica con precisione i combustibili presenti nella miscela di carburanti presente nel veicolo, utilizzando parametri e informazioni ricevute da sensori riguardanti il sistema di iniezione (es.: la sonda lambda), la temperatura del motore, la velocità, la rotazione ecc..
Analizzando queste informazioni il software SFS® determina, in tempo reale, l'esatta quantità di combustibile che si deve iniettare nel motore e al contempo il timing ottimale di accensione della scintilla che incendia la miscela, adattando i parametri delle funzioni di controllo motore in modo da avere sempre le migliori prestazioni in termini di potenza, coppia, consumo di combustibile ed emissioni e rendendolo capace di funzionare con combustibili diversi e miscelati in qualunque proporzione da zero a 100%.
Tale sistema consente, come detto, di evitare l’utilizzo del costoso sensore fisico che misura la miscela di combustibili nel serbatoio riducendo il costo e la complessità della vettura e migliorandone allo stesso tempo l’affidabilità.