Magneti Marelli


 
 
 

Protezione pedone

La Commissione Europea ha introdotto la direttiva 2003/102/EC, riferita alla protezione del pedone ed altri vulnerabili utenti della strada prima ed in caso di collisione con un veicolo a motore.
 
I pedoni non possiedono una “zona di assorbimento dell’’urto”  e quindi saranno i veicoli, nel futuro, a dover assorbire l’energia dell’impatto.
 
Il frontale del veicolo cioè dovrà diventare “morbido” abbastanza da proteggere il pedone da lesioni gravi.

Il proiettore a misura di pedone

In base alla categoria del veicolo e al design frontale, i proiettori sono collocati sulla o vicino la regione di impatto della coscia, della gamba o della testa di un bambino.
 
Da una parte, i proiettori devono assorbire l’energia dell’impatto in maniera predefinita insieme agli elementi circostanti, mentre i picchi di carico causati da collisioni interne devono essere nulli.
 
Dall’altra, i fari anteriori non dovrebbero causare lesioni aggiuntive derivanti da schegge o frammenti.

Simulazione nella protezione dei pedoni

Automotive Lighting possiede attrezzature di crash test per condurre importanti verifiche preliminari con proiettori completi.
 
Possono essere condotti test con vari impattanti mentre gli stessi impatti possono essere simulati attraverso CAD al computer.
 
Poiché la “protezione del pedone” va ben oltre il proiettore,  Automotive Lighting effettua ricerche in cooperazione con istituti esterni e costruttori di autoveicoli Europei al fine di ottimizzare i risultati delle sperimentazioni.
 

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