Magneti Marelli


 
 
 
L'energia disponibile nella natura, che l'uomo converte a proprio beneficio, sta diventando sempre più varia e differenziata.
 
Fra pochi anni dovremo necessariamente “migrare” dall'energia di origine fossile ad altre forme energetiche.
 

Una grande sfida

In questo contesto, l’industria dovrà affrontare una grande sfida: lo stoccaggio dell’energia per il trasporto.
 
Le fuel cells ed i reformers di energia, la cui produzione di massa era stata ipotizzata entro il 2005, è ora prevista intorno al 2025.
 
I veicoli ibridi e anche quelli elettrici sono ancora in piccole proporzioni e con bassa autonomia.
 
Intanto, l’industria investe pesantemente sui dispositivi elettrici meccanici per migliorare l’efficienza della combustione nel motore.

La riduzione degli inquinanti

Un gran numero di investimenti sono rivolti alla riduzione delle emissioni inquinanti, in particolare l’Anidride Carbonica (CO2), che aumenta l’effetto serra.
 
Il carbonio ha una forte influenza sulla vita dell’uomo.
 
Sull’atmosfera mantiene una temperatura che permette alla vita umana di sopravvivere, mediante un meccanismo basato sullo spettro infrarosso della radiazione solare trattenuta per riflessione.

Il ciclo del carbonio

Il carbonio si muove dalla terra all’aria, dall’aria alla biomassa, dalla biomassa di nuovo alla terra; per molto tempo questo ciclo è rimasto stabile, con la percentuale di CO2 nell’atmosfera sul livello di 300ppm.
 
Lo sviluppo industriale, basato sul combustibile fossile, ha modificato questo equilibrio, perché ha rimosso il carbonio immagazzinato sotto terra che, attraverso la combustione, è stato immesso in aria.

Surriscaldamento globale

L’attività umana ha senza dubbio cambiato le dinamiche del ciclo del carbonio; in particolare, abbiamo aumentato le concentrazioni atmosferiche di CO2.
 
Una conseguenza dell’incremento di CO2 è il surriscaldamento globale del pianeta, forse il migliore ed evidente esempio del cambiamento ambientale in scala globale.
 
Il surriscaldamento del pianeta è una minaccia per tutti gli ecosistemi e le biodiversità.

Ridurre le concentrazioni di CO2

È possibile ridurre le concentrazioni di CO2 ed avere approvvigionamenti di energia indipendentemente da eventuali crisi politiche internazionali utilizzando combustibili non basati sul petrolio, come l’etanolo o il metano.
 
L’Alcol (etanolo) è un combustibile rinnovabile derivante dalle biomasse e riduce le emissioni di CO2 dal 20 all’80%, in base alla fonte della biomassa.
 
Il metano, anche noto come CNG (Gas Naturale Compresso), quando brucia in un motore bi-fuel produce emissioni di CO2, minori del 25% rispetto a quelle di un equivalente motore a benzina.
 
Magneti Marelli fornisce le soluzioni specifiche per questi sistemi alternativi di motopropulsione:
  • Veicoli Metano (CNG) e Benzina bifuel
  • Veicoli ad Etanolo e benzina (Flexfuel)
  • Veicoli a Etanolo, Benzina e CNG (Tetrafuel)
 

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